29 Ottobre 2026
TURISMO ENOLOGICO: ENTRO IL 15 DICEMBRE LE DOMANDE PER GLI AIUTI

Pubblicate le istruzioni dell’Agea  per richiedere il sostegno ad azioni finalizzate  a promuovere il turismo enologico  nelle regioni di produzione. Si attua così  il decreto ministeriale del 18 settembre scorso.  Le domande solo per l’annualità 2026/2027 vanno presentate entro il 15 dicembre, mentre la data fissata dal decreto è il 30 ottobre di ogni anno.

Le misure finanziabili sono quelle promozionali o pubblicitarie volte a valorizzare gli elevati standard dei prodotti ottenuti nelle regioni viticole, con particolare riguardo a qualità, tradizioni, sicurezza alimentare o ambientale (pubblicità promozionali, escursioni ricreative tra i vigneti, visite alle cantine, presentazione dei vigneti, degli impianti, ecc), a organizzare eventi, fiere ecc.

Sono comprese anche altre azioni, a condizione che  siano direttamente funzionali alla promozione del turismo enologico, che  spaziano  dall’ eno-cicloturismo a iniziative didattiche, culturali e di valorizzazione del paesaggio e del patrimonio vitivinicolo fino a educational tour, press tour e incontri con agenzie di viaggio, operatori turistici e in particolare del turismo enogastronomico. Sono compresi infine strumenti e piattaforme digitali, anche dotati di sistemi di geolocalizzazione, finalizzati a individuare e rendere fruibili i vigneti, le cantine e gli altri luoghi interessati dalle attività enoturistiche, a fornire informazioni sulle esperienze e sugli eventi disponibili e a favorire l’organizzazione delle visite nei territori vitivinicoli interessati dal progetto.

I beneficiari sono: Organizzazioni professionali rappresentative della produzione vitivinicola;  Organizzazioni di produttori di vino; associazioni di organizzazioni di produttori di vino;  Organizzazioni interprofessionali;  gruppi di produttori che gestiscono, per il settore del vino, denominazioni di origine protette e indicazioni geografiche protette (sono ricompresi i consorzi di tutela); Organizzazioni di produttori di vino, costituite in consorzi o società consortili o cooperative; Organizzazioni interprofessionali configurabili come organismo di diritto pubblico; Associazioni, temporanee o permanenti, di organizzazioni di produttori vitivinicoli.  L’Agea ricorda che progetti hanno  una valenza regionale e nel caso di un progetto che coinvolga due o più regioni  vanno presentate distinte domande per ciascuna di queste. Sono infatti le Regioni   a valutare e ammettere i progetti.

L’aiuto massimo  è pari al 50% dei costi ammissibili ed è  assegnato  solo se il progetto è stato completamente realizzato. La liquidazione è fissata per il 15 ottobre dell’anno successivo alla presentazione delle richieste di sostegno e per la campagna 2026/2027, le operazioni devono concludersi in tempo utile a consentire la liquidazione entro il 15 ottobre 2027.

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